eRikm: “Austral – Le Son, la Memoire et la Chair”

Michele Coralli
eRikm
“Austral – Le Son, la Memoire et la Chair” (DVD D’Autres Cordes, dac 2031, 2012)

Video artista dal tratto visionario e magmatico, ma anche musicista capace di creare dialettiche molto raffinate nell’articolazione di materiali di diversa natura, eRikm è probabilmente uno di quegli artisti che ha saputo rappresentare meglio lo strano ventennio ’90-2000.
In questo Austral, progetto elettronico e video per un ensemble musicale di struttura tradizionale (in altre parole con strumenti acustici, ovvero con arpa, clarinetti, flauti, violoncello e percussioni), si attua la summa dell’artista contemporaneo, quello che condensa in un’unica visione spazi sensoriali diversi: in questo caso quello grafico e quello sonoro.
Il materiale originale di questa sorta di partitura elettronica viene concepito come un vero e proprio vettore che serve a produrre volta per volta nuovo materiale, attraverso processi di generazione e degenerazione, che per quanto riguarda la parte musicale, coinvolge anche un significativo dato improvvisativo.
Sul fronte video un suggestivo acquaforte astratto, ma con forti componenti evocative e tratti decisamente da incisore, fa bella mostra di sé senza affaticare lo spettatore in lunghe e claustrofobiche sequenze di spazi chiusi. Nel secondo quadro – ammesso che esista un’articolazione del genere – fa capolino anche un panorama urbano destinato poi a perdersi nei bei colori dalla pasta digitale diluita e a tratti evanescente.
Al di là di ogni considerazione possibile sul formato, quello che sembra utile suggerire qui è il limite dello spazio di fruizione. Quello più consono potrebbe essere quello di un’ampia sala, possibilmente poco frequentata. Ottimo un museo d’arte contemporanea, pessimo il salotto di casa, nonostante tutti gli home theatre del caso. In fondo ad ogni nuovo “avanzamento” scopriamo sempre il pregio degli spazi reali di condivisione dell’esperienza artistica. Quelli per sempre necessari.

2012 © altremusiche.it

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