Due racconti da Philip Dick – Secondo “Labirinto” radiofonico dalla quarantena

Philip Dick. Grafik: Cybergraphics

Nel confezionare due racconti andati in onda su Radio Popolare, domenica 24 maggio 2020, ho optato per due storie minori, ma che mi sembrava, pur nella loro brevità, potessero contenere alcune caratteristiche come l’invenzione narrativa pura, al limite del delirio schizofrenico, e il volo pindarico nel flusso degli eventi che si snocciolano in modo inaspettato, seppure in una forma breve, come quella del racconto. La scelta è caduta quindi su “La macchina salvamusica” (The Preserving Machine, 1953) e “Souvenir” (1954), due racconti che accolgono due grandi temi della fantascienza: il futuro distopico, frutto dell’autodistruzione a cui sembra costantemente tendere la nostra specie e la sete di colonizzazione spaziale, nonché le ansie per probabili (o inevitabile) svolte totalitarie dei sistemi politici del futuro. [Leggi tutto]

 


La Peste di Londra di Daniel Defoe – Un racconto radiofonico dalla quarantena

Daniel Defoe scrisse “Journal of the plague year” quasi 50 anni dopo la Grande Peste di Londra. Nel febbraio del 2020, durante l’esplosione in Italia della pandemia da COVID-19, ho ripreso in mano questo vecchio libro che avevo conosciuto al liceo e l’ho riletto avidamente, trovandovi delle incredibili analogie tra quella situazione e ciò che stiamo vivendo oggi, 350 anni dopo. [Leggi tutto]

 


“Quartett” di Luca Francesconi. Foto: Brescia/Amisano – Teatro alla Scala

Quartett di Luca Francesconi: tra sesso, morte e catarsi [Teatro alla Scala, 2019]

Modernità o post-modernità? Ai posteri l’ardua sentenza e il lascito di ordinare le pieghe di una creatività artistica che, oggi come non mai, continua a srotolarsi e arrotolarsi su se stessa, rimescolandosi di continuo. Lasciate da parte però ogni querelle del tipo vetus et novus, proviamo a metabolizzare una più accogliente prospettiva per riportare le impressioni nate in noi dopo la ripresa di Quartett di Luca Francesconi (versione 2019 che fa seguito alla prima assoluta scaligera del 2011). Un’opera contemporanea quindi che ha goduto di una certa fortuna in giro per il mondo: 76 rappresentazioni in 17 teatri per 7 diversi allestimenti, con calendario già fissato per la stagione 2020-21 alla Staatsoper di Berlino. [Leggi tutto]

 


Biennale Musica 2019: “Written on Skin” di George Benjamin. Foto: Andrea Avezzù

Il libro di sangue di George Benjamin [Biennale Musica Venezia, 2019]

Versatilità nell’uso di linguaggi diversi quindi, ma anche comfort all’interno di ambiti o forme in cui spesso, specie nella musica del passato, un certo grado di “specializzazione” ha sempre, per certi versi, “incastrato” molti compositori. Ebbene anche oggi questo succede, specie all’interno del teatro musicale – ambito per altro fervido di affascinanti contraddizioni – a cui George Benjamin ha dedicato la sua attenzione in tre opere ben distanziate tra loro dal punto di vista cronologico: Into The Little Hill (2006), Written on Skin (2012) e Lessons in Love and Violence (2017). È proprio con Written on Skin che si apre il 63° Festival internazionale di Musica Contemporanea. [Leggi tutto]

 


Nono, il poetico e la polifonia dei possibili [MusicaPoesia / PoesiaMusica #4]

Nel catalogo di  Luigi Nono la percentuale dei lavori che non ricorrono a un testo è davvero irrisoria. Per citare a uno a uno i poeti, gli scrittori e i filosofi convocati dal compositore  dovremmo avere a disposizione una pagina intera; e senza contare i cosiddetti testi documentari, dunque le fonti extraletterarie (dalle lettere di condannati a morte della Resistenza europea agli appelli contro la guerra in Vietnam alle scritte murali del Maggio parigini ai documenti di contestazione della Biennale nel 1968). [Leggi tutto]

 


Vibrante, Luminoso! (around Fausto Romitelli)

Duo performance by Elena Casoli and Michele Coralli – between vinyl and instruments, voices and dialogues, sound and material – around Fausto Romitelli. Milano (Italy) 2019. Music by Fausto Romitelli and Riccardo Nova.
(Video © altremusiche.it / Michele Coralli)