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    Sincronie Remix
 

Concorso Internazionale di Composizione e Produzione musicale

a cura dell'Associazione Culturale Sincronie e altremusiche.it con il patrocinio del CEMAT, Centro per la promozione Music Art Tecnology
(giugno-novembre 2011)

   

L'Associazione Culturale Sincronie e altremusiche.it, con il patrocinio della Federazione Cemat (Ente di Promozione della Musica Contemporanea Italiana), hanno organizzato tra il maggio e il novembre 2011 il 1° Concorso Internazionale di composizione e produzione musicale SINCRONIE REMIX volto a mettere in contatto le tecniche e il pensiero tipici della musica elettronica (anche di area dance e commerciale) con uno gli esiti recenti più interessanti della tradizione musicale classica del Novecento: la musica di Fausto Romitelli.

Il Concorso verte sulla realizzazione di un remix del brano "Nell'alto dei giorni immobili" per sei strumenti scritto da Romitelli nel 1990, la cui registrazione è ancora inedita. La giuria era composta da un panel internazionale di professionisti:
• Michele Coralli (giornalista, direttore di altremusiche.it)
• Mario Garuti (compositore)
• Geert-Jan Hobjin (soundartist, fondatore di Staalplaat)
• Riccardo Nova (compositore, membro del comitato direttivo di Sincronie)
• Tom Pauwels (artistic advisor dell'Ictus Ensemble e chitarrista)
• Robin Rimbaud aka Scanner (artista concettuale, scrittore e musicista)
• Massimiliano Viel (compositore, membro del comitato direttivo di Sincronie, membro di otolab).

Hanno partecipato compositori provenienti da diversi paesi europei ed è stato presentato un nutrito numero di remix. L'elevato valore artistico complessivo ha reso più arduo del previsto il lavoro della giuria, che, in conclusione, si è accordata su questi quattro nomi:
- Diego Capoccitti (IT): "Dall'alto dei giorni immobili (remix)"
- Neil Kaczor (UK): "After Fausto"
- Andrea Mancianti (IT): "We Are Lost"
- WK569 (IT): "Exurdans Eclipsis FD4"

Tali brani, assieme alla composizione di Romitelli, faranno presto parte del secondo volume della nostra collana discografica su vinile "am002", di prossima pubblicazione. Ringraziamo tutti i partecipanti e la giuria che ha partecipato ai lavori.

 

Rassegna stampa

Conservatorio di Musica "Licinio Refice" di Frosinone
CIDIM - Comintato Nazionale Italiano Musica (ottobre 2011)
Giornale del Cilento (8 ottobre 2011)
Box «Blow Up» (n160, settembre 2011)
Sounday Times (settembre 2011)
CIDIM - Comintato Nazionale Italiano Musica (settembre 2011)
InfoCEMAT Newsletter n.95 (luglio-agosto 2011)
Musica Elettronica Palermo (luglio 2011)
Rhizome (6 giugno 2011)
Radio Classica intervista Massimiliano Viel by altremusiche.it
 

Estratto del bando di concorso

L'Associazione Culturale Sincronie e altremusiche.it sono lieti di annunciare il 1° Concorso Internazionale di produzione musicale "Sincronie Remix" volto a mettere in contatto le tecniche e il pensiero tipici della musica elettronica (anche di area dance e commerciale) con uno gli esiti recenti più interessanti della tradizione musicale classica del Novecento: la musica di Fausto Romitelli.
Il Concorso verte sulla realizzazione di un remix del brano "Nell'alto dei giorni immobili" per sei strumenti scritto da Fausto Romitelli nel 1990 e avrà il suo compimento nella stampa del secondo vinile della collana prodotta da altremusiche.it e Sincronie, che conterrà il brano di Romitelli, la cui registrazione è finora inedita, insieme ai remix vincitori.

È allo studio anche la possibile realizzazione di un evento durante la rassegna Sincronie 2011 o 2012 con la presentazione dei brani vincitori o la partecipazione degli autori premiati. A tutti gli iscritti verrà dato come premio di partecipazione una copia del vinile.

Fausto Romitelli. Il percorso di Fausto Romitelli (1963–2004) inizia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano per poi approdare, passando dall'accademia Chigiana di Siena, all’Ircam di Parigi, istituzione con cui ha collaborato nella veste di compositeur en recherche. E’ nella capitale francese che conosce Gérard Grisey e nello specifico la corrente musicale da lui rappresentata, quella del cosiddetto spettralismo con cui anche Romitelli trova proficui punti di contatto.
La musica di questo compositore nasce quindi in ambiente accademico per poi muovere verso orizzonti sempre più contaminati con il mondo del rock, dell’elettronica e della musica techno. Il suo linguaggio espressivo trova la più felice sintesi in opere epocali come “Professor Bad Trip I, II, III” e “An Index of Metals”, eseguite e apprezzate oggi in tutto il mondo.

La cultura del remix nasce tra gli anni Sessanta e Settanta nel mondo del dancehall jamaicano, quando i brani precedentemente incisi su vinile venivano proposti in versioni alternative attraverso l'aggiunta di effetti, utilizzando loop su nastro o mixando dal vivo più copie dello stesso vinile (i cosiddetti dubplates).
A partire dai virtuosismi di producer e DJ hiphop degli anni Settanta e poi dai DJset house degli anni Ottanta fino alla nascita del breakbeat o del virtuosismo sampledelico nel BigBeat, il remix ha avuto una grande fortuna nella musica dance riuscendo a rendere irriconoscibili brani pop (o appartenenti a stili più datati) fino a svilupparne le potenzialità musicali che il mix originale lasciava solo intravedere.
La pratica di lavorare con effetti o sui volumi del mixaggio originale di un brano per dare vita a nuove versioni – magari pensate per un pubblico diverso o per diverse occasioni come il ballo o le trasmissioni radiofoniche – insieme alla possibilità di frammentare, rimontare il brano originale, aggiungere elementi o parti "strumentali" che nella prima versione del brano non erano presenti, si è presto diffusa anche nel mondo della canzone pop che nel remix ha visto un mezzo utile anche ad ampliare la fruizione. Illustri remixatori come Howie B o Fatboy SIim hanno reso certi remix addirittura più noti del brano originale.

Perché remixare un brano di musica contemporanea?
Remixare un brano di musica strumentale e di tradizione classica ha l'obiettivo da un lato di stimolare un nuovo pensiero nella composizione di musica scritta mettendola in contatto con tecnologie e pratiche della cultura musicale che ci circonda e dall'altro di avvicinare i produttori di musica elettronica di area extraclassica ai materiali sonori della musica contemporanea.
Allo stesso tempo il concorso vuole dare l'opportunità istituzionale di direzionare la creatività e il piacere di giocare con i suoni verso un mondo, quello della musica contemporanea, che non è ancora stato toccato dalla pratica e dal pensiero del remix.


La giuria di Sincronie Remix è composta da un panel internazionale di professionisti così articolato:
• Michele Coralli (giornalista, direttore di altremusiche.it)
• Mario Garuti (compositore)
• Geert-Jan Hobjin (soundartist, fondatore di Staalplaat)
• Riccardo Nova (compositore, membro del comitato direttivo di Sincronie)
• Tom Pauwels (artistic advisor dell'Ictus Ensemble e chitarrista)
• Robin Rimbaud aka Scanner (artista concettuale, scrittore e musicista)
• Massimiliano Viel (compositore, membro del comitato direttivo di Sincronie, membro di otolab)