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Come ormai da molti anni il Total Music Meeting,
di matrice FMP, chiama a raccolta i musicisti dediti alla ricerca
di linguaggi espressivi applicabili all'idea di composizione estemporanea,
provenienti da ogni parte del mondo. Con cadenza annuale, a partire
dall'edizione 2001, vengono ora pubblicati dei sampler che contengono
un serie di istantanee su quella che è una delle rassegne
più importanti, sicuramente quella dal più nobile
lignaggio, di musica improvvisata.
In tre giorni, in cui si alternano una moltitudine
di musicisti appartenenti a tre diverse generazioni di improvvisatori,
si ha modo di rivedere a Berlino delle facce note o di riscoprirne
di nuove. Nell'edizione 2001 hanno fatto la loro apparizione sul
palco berlinese, tra gli altri: George Lewis, assieme al pianista
Aki Takase e all'interattivo computer/pianist Voyager, Uli Gumpert,
in quartetto con il fedele Günter Baby Sommer, Sven-Åke
Johansson, in drum-solo, Alberto Braida, in duo con Giancarlo Locatelli,
il trio Hans Reichel/Carl Rüdiger/Carlos Zingaro, Wolfang Fuchs
e Paul Lovens nel consueto surprise act che riunisce un po' di gente
sul palco per una vibrante performance collettiva. Anche se discontinua,
la raccolta pubblicata da FMP individua alcuni dei percorsi che
oggigiorno vengono battuti tra le diverse latitudini, a conferma
che la scena improvvisativa, sebbene clandestina o sotterranea,
è quanto mai generosa e vitale.
© altremusiche.it / Michele Coralli
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