|
| |
Un filone impro-jazz contraddistinto da un'impertinente
irruenza hard-core ha contaminato un ampio settore della cultura
musicale "marginale", che vive tra associazioni, centri
sociali, collettivi ed etichette autoprodotte. Come De
Dionyso Quartet, Anatrofobia e Zu, anche i fiorentini Tanake (collaterali di Freetto
Meesto) scuotono i sensi più visceralmente sensibili
alle aggressioni di volumi e ritmiche percussive, accostando, come
in un gioco di contrasti, vagabondaggi sui terreni rumoristico-improvvisativi
senza apparenti mappature di sostegno. Un quartetto: Bosa-Acciaro-Caprara-Acciaro,
con basso elettrico e batteria di contenimento, sax alto e chitarra
per insinuare rotture dell'ordine. Le mani che avevano infarinato
il fritto misto di Lonely Woman e della ellingtoninana Caravan
qui speziano l'impasto fino a farne un piatto dal sapore ibrido:
nichilista, ruvido, dozzinalmente noise e concreto (con catene,
coperchi, macchine da scrivere e quant'altro può fare "colore").
Un jazz-core che personalmente segna prospettive troppo ravvicinate
e poco trasfiguranti, anche se ricche di buone premesse.
Che sia questa una fusione di generi capace di affermarsi
nei prossimi anni?
Forse vale la pena sottolineare come sia più evidentemente
consapevole questo modo di fare musica rispetto a quello di migliaia
di gruppi rock (musica tradizionalmente considerata giovanile, ma
oggi fruita e animata dai cinquantenni in su). In fondo mescolare
rock, improvvisazione, jazz e musica contemporanea non significa
riassumere le migliori tendenze creative del Novecento? Parliamone
Due note in calce. La curata confezione in cartonato
di Reazioni pilomotorie potrebbe indicare una soluzione a
chi, pur continuando a produrre oggetti di plastica senza alcuna
cura, si lamenta del calo delle vendite dei propri supporti.
Infine da un sito copyleft come questo vengono apprezzate prese
di posizione anche in ambito musicale nella direzione del copyleft.
Così raccomandano i Tanake: "Pubblici tutti i diritti
del produttore fonografico e del proprietario dell'opera, sono auspicabili
la duplicazione, il prestito e l'utilizzo di questo disco per la
pubblica esecuzione e radiodiffusione, dichiarandone la fonte."
Buon copyleft a tutti!
|
| ©
altremusiche.it / Michele Coralli |
|
|
|
|
|
|
|

|
|