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Alberto Pinton Quintet
"The Visible" (Moseroble Music Production, MMPCD 022, 2004)
di Michele Coralli
   

Un quintetto, quello del baritonista/sopranista Alberto Pinton, che riunisce un affiatato gruppo di musicisti provenienti da quel di Stoccolma che guardano tutti a quell'area pre-free, dal solido piglio modale e dalla scarsa propensione alla rottura timbrico/formale. Il tessuto sax/trombone versus marimba, con consueta ritmica di sostegno abbraccia con devozione una scuola jazzistica, che pur indifferente allo swing, è ancora ben attenta alle forme e ad un certo tipo di "educazione musicale". Là dove si insinuano le migliori divagazioni si riescono ad evocare certe vertigini afro-sheppiane o certe magnifiche orchestrazioni brit-jazz, mentre la ricerca della complessità di fraseggio e dell'irregolarità ritmica situano il linguaggio in un'area che tesse profonde analogie con molto di quel jazz raffinato degli anni '80 e '90, tanto pulito quanto dimenticato.

© altremusiche.it / Michele Coralli

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