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"War is an evergreen issue - La guerra è
un tema sempre d'attualità". E su questo non si può
certo dare torto a Gianni Mimmo, animatore di questo ulteriore lavoro
che lega genuinità di ispirazione a idee progettuali mai
scontate o banali. Ad ogni musicista è qui stato chiesto
di comporre un brano basato su personali indagini attorno al tema
dei conflitti. Ci siamo sempre espressi in maniera non univoca sulla
questione anche quando, a destra e a sinistra, le guerre si sono
iniziate a chiamare in altri modi, edulcorando la violenza più
brutale con concetti "vendibili" tra una pubblicità
e l'altra. E Mimmo ci aveva da tempo anticipato l'intenzione di
produrre un lavoro non solo ispirato da un tema che anche musicalmente
è sempre stato molto sfruttato nella storia, ma anche per
via di un'idea non tanto di denuncia, quanto di una presa di posizione
- crediamo - per dire che alcuni musicisti non si allineano a consolidate
posizioni indotte da una sempre più diffusa lobotomia sociale.
Diversi quindi i partecipanti a questo On War
e tutti ottimamente calati nell'efficacia della rappresentazione
le composizioni radunate attorno al progetto. Si parte da Xabier
Iriondo che raccoglie la testimonianza del padre Karmel arruolato
a quindici anni per combattere nella Guerra di Spagna, nonché
testimone del bombardamento di Guernica. Poi Gianni Mimmo in un
livido multi-traccia per sax soprano e basso. Il Ninuru Ensemble
raccoglie lo stesso Iriondo, Cristiano Calcagnile, Monica Demuru
e Vincenzo Vasi per l'esecuzione di una sorta di madrigale corrotto
da elettronica e rumori, forse uno dei momenti più ispirati
del disco assieme al duo voce/batteria di Shirin Demma e Francesco
Cusa. Graffianti gli interventi di Claudio Fasoli e Mario Zara nel
loro ostinato per pianoforte e sax tenore, il duo di tromboni Angelo
Contini e Federico Cumar. Infine l'ensemble di Nicola Guazzaloca,
Pierfrancesco Mucari e l'eruttivo trio Novo Tono impegnato in un
irruente free che è stato, a quanto ci consta, uno degli
ultimi linguaggi utilizzati dal jazz per alzare la voce contro le
molte cose che non vanno in questo mondo. Qua e là, delle
piccole voci si levano ancora. Non si parla alle masse, ma qualcuno
di noi ne è comunque sollevato.
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| ©
altremusiche.it / Michele Coralli |
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