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Gianni Mimmo
"One Way Ticket" (CD Amirani records, AMRN1, 2006)
di Michele Coralli
   

Un soprano sassofonista con gusti marcatamente contemporary, in bilico tra classicismo jazz (Monk, Mingus, Mitchell, Ellington, ma anche Lacy) e puntillismo post-dodecafonico (Webern). Gianni Mimmo è un oplita che si muove con armi leggere nel mondo della poesia contemporanea, delle mostre d'arte e del sound treatment. Con One Way Ticket, sua prima opera discografica, mette in campo il copioso e raffinato bagaglio tecnico che sa essere, prima di tutto, un piccolo manifesto atto a svelare un mondo estetico intimo e minuto. Di lui si attende il live concept ispirato alla tragedia del Kursk e realizzato in collaborazione con Angelo Contini, Lorenzo Dal Ri e Xabier Iriondo. Sempre con Contini, trombonista che vanta collaborazioni al fianco di Guido Mazzon, Toni Rusconi e Misha Mengelberg, l'autogestita Amirani Records presenta anche una seconda uscita in un duetto che scolora tra improvvisazione e composizione. Anche in quel caso il nume tutelare rimane il buon vecchio Steve Lacy, di cui vengono proposti due standard, tra cui il recente Naufrage e il vecchio Cramps Feline.

© altremusiche.it / Michele Coralli

Su am: vedi l'intervista a Gianni Mimmo

Su am: vedi la recensione di "Your Very Eyes" di Xabier Iriondo & Gianni Mimmo

Su am: vedi la recensione di "Kursk_ Truth in the End" di Mimmo, Contini, Iriondo, Papa, Mimmo