|
| |
Un soprano sassofonista con gusti marcatamente contemporary,
in bilico tra classicismo jazz (Monk, Mingus, Mitchell, Ellington,
ma anche Lacy) e puntillismo post-dodecafonico (Webern). Gianni
Mimmo è un oplita che si muove con armi leggere nel mondo
della poesia contemporanea, delle mostre d'arte e del sound treatment.
Con One Way Ticket, sua prima opera discografica, mette in
campo il copioso e raffinato bagaglio tecnico che sa essere, prima
di tutto, un piccolo manifesto atto a svelare un mondo estetico
intimo e minuto. Di lui si attende il live concept ispirato alla
tragedia del Kursk e realizzato in collaborazione con Angelo Contini,
Lorenzo Dal Ri e Xabier Iriondo. Sempre con Contini, trombonista
che vanta collaborazioni al fianco di Guido Mazzon, Toni Rusconi
e Misha Mengelberg, l'autogestita Amirani Records presenta anche
una seconda uscita in un duetto che scolora tra improvvisazione
e composizione. Anche in quel caso il nume tutelare rimane il buon
vecchio Steve Lacy, di cui vengono proposti due standard, tra cui
il recente Naufrage e il vecchio Cramps Feline.
|
| ©
altremusiche.it / Michele Coralli |
|
|
|
|
|
|
|

|
|