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Harmonia Ensemble
"Fellini (L'uomo dei sogni)" (Materiali Sonori, Maso CD 90124, 2001)
di Michele Coralli
   

L’ensemble toscano Harmonia torna ad occuparsi della musica “di” Fellini, confrontandosi con le partiture originali di Rota e Bakalov. Suoni e immagini di film come Amarcord, La strada e 8 e ½, sono entrati nel codice genetico della cultura di massa, nella sua componente più nobile. Quanto sia densa di significati la musica dei film di Fellini appare evidente ad un ascolto sganciato dalle immagini cinematografiche. Il sogno, l’evocazione, i ricordi, l’ironia, lo sguardo al passato sono leggibili tra le note di partiture dall’immediatezza disarmante. Il Fellini del trio Harmonia, qui accompagnato dall’Archæa String Orchestra, non è però un lavoro nostalgicamente filologico. Due sono, a nostro parere gli intenti realizzati dal progetto. Il primo è quello di dare unità (e dignità concertistica) al repertorio musicale di Nino Rota, sparpagliato nella galassia cinematografica felliniana. Il secondo è di riuscire a trattare il materiale grezzo musicale come base per l’elaborazione e la creazione di nuovi itinerari. Il viaggio di Fellini diventa il viaggio di Harmonia attraverso una suite che non cessa di stimolare immagini e colori ben fissati nella nostra memoria. Perché, come ha detto il Maestro,: "il mio sogno è fare un viaggio senza sapere dove andare, magari senza arrivare in nessun posto”.

© Paragon / Michele Coralli

Su am: vedi la recensione di "Harmonia Meets Zappa" di Harmonia Ensemble

Su am: vedi "Gavin Bryars. Elogio dell'assenza"