|
| |
Elegiaco e pastorale nella migliore tradizione Windham
Hill, il suono delle chitarre di Sergio Altamura ha una serie di
standard davvero elevati, complice in primo luogo una cura personale
dell'ambiente sonoro in cui vengono calate le sei corde. Qui poi
c'è anche la produzione di William
Ackerman ad aggiungersi ad una ricchezza già cospicua
di per sé. Blu è un disco acustico in perfetto
stile contemporary guitar, secondo un'estetica che ha avuto
convinti paladini in un giro di musicisti raccolti attorno ad Ackerman
negli anni '70/'80. Per non citare sempre gli stessi, può
valere qui ricordare Daniel Hecht o George Cromarty, etereo il primo,
più estrosamente divertito il secondo. Sebbene lo spirito
di Altamura sia pervaso di una quiete quasi spirituale, non è
privo di quegli accordi così intimamente sommersi in Ackerman
(forse rimossi) che dalla malinconia volgono al movimento. Anche
in questo caso non mancano i possibili raffronti, ma a buon intenditore
poche parole...
|
|
© altremusiche.it / Michele Coralli
|
|
|
|

|
|