|
| |
Un prezioso percorso documentario, unico nel suo
genere, che ci guida in quella che senza ombra di dubbio è
la più viva tra le tradizioni popolari europee: la musica
sarda. Per affrontare un ramo complesso e vitale come quello della
polivocalità dei cosiddetti tenores l'autoctono Live Studio
(editore cagliaritano) ha scelto la valida strada della multimedialità
per meglio illustrare l'ancora vitale stratificazione che la tradizione
dei tenores gode all'interno dell'isola nuragica. Sei le compagini
trattate (tutte attualmente attive nel Centro-Nord della Sardegna):
Tenores Mialinu Pira di Bitti, Tenore Milìa di Dorgali, Cuncordu
Vramentu di Fonni, Tenore Barbagia di Ollolai, Su cuntrattu de Seneghe
e Tenore Sélema di Torpè.
Il lavoro è stato organizzato secondo un semplice
percorso di illustrazione della pratica del canto a tenore (disposizione
e ruolo delle voci, timbri, origini, cinesica e prossemica, occasioni
e funzioni, repertorio, lingua e rapporto testo-musica, specificità
locali), di presentazione dei gruppi (con ricco repertorio iconografico
e interviste su file audio/video) e dodici tracce audio, ascoltabili
anche con un normale lettore CD. Un lavoro che sa documentare una
realtà contemporanea, ma che ha anche il pregio di comunicarne
genuinità e forza vitale.
© altremusiche.it / Michele Coralli
|