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Miles Davis in Paris (DVD, WEA/Warner, 2001)
Le Zenith, 10th Paris Jazz Festival (3 novembre 1989)
di Marco Aureggi
   

Vedere l'ultimo Miles Davis sul palco è un'esperienza toccante. Il trombettista, che per più di cinquant'anni è stato uno dei grandi innovatori del jazz: cool, modale, avanguardia e fusion, è ritratto in questo DVD in modo superbo, sia durante il concerto che in alcuni brani di intervista.

La band, l'ultima ad aver lavorato con Miles, è in parte quella di Amandla (pubblicato lo stesso anno del concerto): Kenny Garrett, sassofonista di Detroit, che qui ritroviamo anche al flauto, duetta con Davis attraverso un suono patinato, lussuoso e rifinito. John Bigham, alle percussioni elettroniche, di lui Miles dice: "John mi piace perchè non sa un granchè di teoria. Io gli ho detto 'Non preoccuparti. Te l'insegno io.' John usa dei suoni di strada. Beh, a me piace quel suono di strada. Non mi piace il suono perfetto." Joseph "Foley" McCreary: primo basso, spicca per i virtuosismi funambolici che in Amandla proponeva alla chitarra. Ricky Wellman alla batteria, Benjamin Rietveld al basso e Kei Akagi alle tastiere.

Il feeling con i musicisti è palpabile. La contro-melodia della tromba si intreccia più che sovrapporsi con le melodie del sax e del basso. "E' sempre una melodia dentro un'altra melodia. Tu non fai altro che continuarla."
"Anni fa, dicevo che è come quando vedi un dipinto o una scultura, se ci riescono loro, allora anche tu puoi suonare usando toni diversi uno sull'altro. Come c'è un equilibrio nei dipinti di Picasso, o in quelli di Kandinsky, è una cosa che rende migliore la tua musica."
E' proprio così, perchè c'è qualcosa di pittorico nella musica di Davis, qualcosa che rimane visibile anche quando il suono finisce, che chiunque ami Miles Davis si porta dentro come un dipinto. E non è un caso che Davis abbia prodotto numerose opere pittoriche, come quella in copertina di questo DVD.

Il video si apre con Human Nature, rielaborazione in chiave funk del popolare brano di Michael Jackson, che è diventato un "classico" di Davis nel repertorio live più recente. Seguono Jilli, scritto da John Bigham, e Hannibal di Marcus Miller, entrambe tratti da Amandla. Di Marcus Miller, bassista e arrangiatore che è stato tra i più assidui collaboratori di Miles negli ultimi anni della sua vita, sono anche i brani Amandla, Tutu e Mr Pastorius (in onore di un altro grande bassista: Jaco Pastorius).
Gli altri brani sono: Don't Stop Me Now, rielaborazione di un brano pop strumentale dei Toto, Wrinkle, scritta dal figlio di Miles, Erin, che ritroveremo l'anno seguente alle percussioni elettroniche in questa stessa band, e il bellissimo New Blues, un brano lento e sensuale del 1984.

Nei brevi stralci dell'intervista Davis affronta diversi argomenti, dall'arte ai media, all'amicizia, al Sudafrica. Ne riportiamo alcuni:

"I mass media hanno rimbecillito tutti, sai? Non si può più fare niente. non si fanno più jam sessions, non si condividono idee musicali, a meno che non hai un gruppo, come il mio, e cerchi di suonare quello che pensi, e tenerlo con te, in modo che lo puoi toccare ogni volta. Almeno un poco."

"Il Sudafrica, non ci andrei, a meno che non fosse tranquillo, se le cose non sono tranquille non ci vado. Andrei lì... Andrei a suonare per il Vescovo Tutu, ma non suonerei mai per la gente bianca piena di pregiudizi, la gente razzista, non riuscirei a suonare nemmeno una nota, capisci? L'unica cosa da fare per cercare di dargli una mano è chiamare il disco Tutu, o Amandla."

"Bisogna nascere in mezzo a suoni diversi, come in Sudafrica o in Africa in generale, sentire la loro musica e vederli ballare. Io non sono africano, sono solo nero. Come quei bambini, ci devi nascere dentro, come loro, ci crescono dentro e così imparano a suonare in mezzo al ritmo. Suonano con un tempo di 5/8, o di 5/4, 6/4. Ma è dentro di loro, non ci mettono un'etichetta. Così come non puoi copiare il modo in cui ballano."

Human Nature (S.Porcaro / John Bettis) 16:00
Jilli (John Bigham) 5:20
Hannibal (Marcus Miller) 7:00
Don't Stop Me Now (Steve Lukather / David Paitch) 3:20
Amandla (Marcus Miller) 6:30
Tutu (Marcus Miller) 12:35
Wrinkle (Erin Davis) 3:55
New Blues (Miles Davis) 13:10
Mr. Pastorius (Marcus Miller) 2:05

Sottotitoli in inglese, francese, tedesco e italiano.

© altremusiche.it / Michele Coralli