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p r o m o s s i d a a l t r e m u s i c h e . i t :

Con la stagione estiva 2015 inizia una nuova collaborazione tra Radio Popolare e Gioventù Musicale d'Italia per un ciclo di concerti, inseriti nel programma ExpoinCittà, che trovano ospitalità negli spazi dell'Auditorium Demetrio Stratos e in diretta sulle frequenze della radio.

Il nome di questo progetto radiofonico, indubbiamente una tra le proposte più originali e fruibili dei prossimi mesi estivi, è Rotoclassica Estate Live, frutto dell'incontro tra Rotoclassica - un programma storico che racconta tutto quello che accade nel variegato mondo della musica classica e che va in onda in diretta tutti i giovedì sera, da 33 anni, sulle frequenze di Radio Popolare - e Gioventù Musicale d'Italia, fondata a Milano nel 1952 come sezione italiana della Federation Internationale des Jeunesses Musicales.

Ogni concerto in diretta dalle 21 alle 22.30 viene offerto in stile "mozartiano", ovvero: immediata fruibilità ma con il dovuto rigore e spessore in un mix di parole e musica tra brevi interviste agli esecutori, per meglio capire e caRpire i segreti dell'interpretazione musicale, e musica dal vivo.

Dal vivo all'Auditorium Demetrio Stratos in via Ollearo 5 (prenotazione allo 02 / 39241409) tutti i giovedì sera dal 2 luglio al 27 agosto.

Buon ascolto!


Gioventù Musicale d'Italia, in partnership con Jeunesses Musicales International (JMI) promuove la prima edizione di Ethno Italy, una nuova rassegna musicale articolata in tre concerti e un campus organizzato in forma di laboratorio aperto ai giovani musicisti orientati alla musica tradizionale e folk provenienti da ogni parte del mondo.

A partire dal 24 giugno fino al 30 dello stesso mese partirà, dunque, Ethno LAB, un campus internazionale aperto a 30 musicisti di età compresa tra i 18 e i 26 anni, provenienti da diversi paesi per partecipare a una settimana di reciproci incontri e scambi di esperienze musicali guidate da un coach ed ospitato presso Villa Tittoni a Desio (MB), l'incantevole villa che ospita il Parco delle Culture.

A coronamento di tutte le attività previste dal progetto si svolgerà il festival Ethno Italy, una tre giorni di concerti inseriti nell'ampia proposta di eventi culturali di EXPO presso il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano.

Si parte martedì 30 giugno con il duo formato da Paolo Angeli (chitarra sarda preparata) e Dandarvaanchig Enkhjargal (morin khuur e canto diplofonico). Seconda giornata di concerti, mercoledì 1 luglio, con il progetto Romagna & Est Europa, con Iva Bittova (voce e violino) e Simone Zanchini (fisarmonica). Chiude il festival, giovedì 2 luglio, il duo Arsene Duevi (voce e chitarra) e Giovanni Falzone (tromba).

Iscrizioni a Ethno LAB: http://www.jeunesse.it/news?news_id=142


E' uscito “Syntenergheia Project”, progetto di musica elettronica composto ed elaborato da Maurizio Carrettin, prodotto dalla Label americana Centaur Records, distribuito da Naxos e disponibile presso Mondadoristore.
Pre-ascolto su Soundcloud e Youtube.

Il termine Energheia deriva dal greco e significa "trasformazione, mutamento che avviene". Per dare corso a tali trasformazioni sono stati utilizzati strumenti quali Absynth, Cubase, Finale, WaveLab, Waves plugin, Steinberg plugin.

Primo Mutamento: la creazione e la scoperta di sonorità ancestrali e primordiali che dimostrino potenza e tensione evolutiva.
Secondo Mutamento: permettere alle sonorità di rivelare ed esprimere caratteristiche proprie.
Terzo Mutamento: guidare tali rivelazioni verso quell'armonia estetica evolutiva riconoscibile in esse.

Absynth, con la sua modularità avanzata, si è rivelato un generatore-elaboratore di materia sonora altamente evoluto, tale da permettere dialoghi spesso simili a un interscambio biodinamico. Considero Absynth una struttura quasi "pensante, e dotata forse di un proprio potere decisionale”.

Le risonanze combinate dei moduli, le interferenze timbriche, le sommatorie o le diminuzioni ondulatorie avvenute nel Primo Mutamento hanno prodotto sostanze sonore attive e vitali. Nel Secondo Mutamento il concetto di libera espressione delle componenti sonore ha reso possibili agglomerati acustici di ulteriore ampiezza e forte carattere evocativo.

Ricordando poi che i brani composti programmando software, macchinari e superfici virtuali, si delineano spesso per quel senso di fredda dinamica e inevitabile sviluppo statico, ho cercato di limitare tale caratteristica introducendo nel Terzo Mutamento la prevalenza esecutiva dell'operatore, intervenendo con azioni in tempo reale, pur riconoscendo al Sintetizzatore (Absynth) la sorprendente personalità insita nella sua struttura.

Infine, le partiture virtuali hanno sostenuto l'incontro di tutti gli eventi acustici, che nella localizzazione guidata delle possibilità combinatorie si sono influenzati reciprocamente, sprigionando fenomeni quasi "vitali" e riconducibili ai primordi evolutivi della materia.

 

Maurizio Carrettin, già docente di Flauto al Conservatorio di Mantova, da tempo si occupa di ricerca elettronica. Con questo progetto intende iniziare un percorso relativo al creare musica elettronica che, pur rimanendo nell'ambito della ricerca, dimostri un linguaggio estetico e una costruzione formale evidente.
https://www.facebook.com/maurizio.carrettin

i nostri LP:
 
altremusiche.it [arte sonora & comunicazione] online dal febbraio 2002

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